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Addeeto al martello pneumatico
Addetto al martello
pneumatico
Strumento di misura delle vibrazioni
Strumento di misura delle vibrazioni
Direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni contro le vibrazioni.
Linee guida dell'ISPESL sulle vibrazioni

Prevenzione

Le Vibrazioni

Si definiscono "vibrazioni" i movimenti oscillatori di un corpo aventi carattere ripetitivo nel tempo; esse possono trasmettersi per contatto all'uomo.
Il rischio da vibrazioni può concretizzarsi in svariate circostanze quali la guida di mezzi di trasporto, l'utilizzo di macchine industriali, l'impiego di utensili ad elettricità o ad aria compressa animati da movimenti percussori (martelli pneumatici, frese, trapani, martelli perforatori).

Si usa distinguere la vibrazioni in funzione delle modalità di trasmissione dell'energia: localizzata, in genere attraverso la mano, e generalizzata, attraverso la superficie di contatto con il corpo dell'operatore, sia in posizione eretta che seduto.
Alla prima sono associati un insieme di disturbi comunemente indicato come "Sindrome da vibrazioni mano-braccio".
Gli effetti delle vibrazioni a tutto il corpo sono invece in grado di coinvolgere diversi organi interni ed apparati (gastrointestinale, urinario e genitale, colonna vertebrale, apparato visivo, sistema neuropsichico).

E' noto infine il cosiddetto "mal dei trasporti", la cui causa è da ricercarsi nel movimento oscillatorio ellittico del capo per esposizione a vibrazioni di bassa frequenza.

Valutazione del rischio

In Italia non esistono ancora disposizioni normative specifiche in materia di rischio da esposizione a vibrazioni, che definiscano una politica generale di prevenzione in termini di misure tecniche, organizzative e procedurali tese alla tutela dei lavoratori esposti a vibrazioni.
D'altra parte, l'obbligo di valutare il rischio e di attuare le appropriate misure di prevenzione, protezione e sorveglianza sanitaria, stabilito in generale per tutti i fattori di rischio dal D.Lgs.626/94, vale anche per l'esposizione professionale alle vibrazioni.
Per la valutazione dei rischi connessi alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio si fa in genere riferimento alle linee guida dello standard internazionale ISO 5349 "Mechanical vibration - Guidelines for the measurement and the assessment of human exposure to hand-transmitted vibration".

Le vibrazioni che coinvolgono tutto il corpo sono legate a diverse sorgenti:

  • Mezzi di trasporto (autobus, autotreni, automobili, ecc.)
  • Macchine semoventi (trattori, pale meccaniche, carrelli elevatori, ecc.)
  • Impianti fissi (macchine per la lavorazione dei metalli e del legno, impianti di ventilazione, impianti di pompe, ecc.)


Per la valutazione dei rischi connessi alle vibrazioni trasmesse a tutto il corpo si fa in genere riferimento alle linee guida dello standard internazionale ISO 2631 "Evaluation of human exposure to Whole-body vibration". Il campo di analisi delle frequenze va da 1 a 80 Hz.

Una metodologia di valutazione

Per poter valutare correttamente il rischio da esposizione a vibrazioni è necessario:

1. identificare le fasi lavorative comportanti esposizione a vibrazioni e valutare i tempi di esposizione effettiva a vibrazioni associati a ciascuna fase;

2. individuare macchinari ed utensili utilizzati in ciascuna fase.

Al fine di pianificare le successive fasi valutative è in genere utile acquisire preliminarmente le seguenti informazioni:
- tipologia di macchinari vibranti e principali utensili ad essi collegati; applicazioni per cui ciascun utensile è utilizzato;
- modalità di impiego di ciascun utensile;
- condizioni operative ove siano percepite le vibrazioni di maggior entità da parte degli operatori;
- fattori che possono influenzare maggiormente l'esposizione a vibrazioni, quali condizioni operative, stato di manutenzione, forza di prensione, vetustà dell'utensile, etc.

Tali informazioni possono portare all'effettuazione di stime preliminari del potenziale rischio da vibrazioni associato all'impiego dei differenti macchinari utilizzati, qualora siano disponibili dati attendibili di certificazione o di letteratura.

Interventi di prevenzione e mezzi di protezione:

Gli interventi di prevenzione devono essere attuati già in fase di realizzazione tecnica degli strumenti e delle macchine cercando di modificare le caratteristiche delle vibrazioni prodotte.
Particolarmente utile è l'impiego di sistemi con azione ammortizzante come le solette, i pavimenti antivibranti. Inoltre è utile per attutire gli effetti delle vibrazioni l'uso di guanti antivibranti , scarpe, stivali e soprastivali per la protezione contro i danni da vibrazioni.

Vibrazioni
Rumore
Polveri
Movimentazione manuale dei carichi
Segnaletica
Esplosivi
Lavorazione della pietra
Sicurezza nei piazzali
Ribaltamento di bancate e blocchi
Movimentazione di materiali e attrezzature
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