SICURCAVE Il Portale per la sicurezza dei cavatori
SICURCAVE Il Portale per la sicurezza dei cavatori
Normative Legge 626 Legge 624 Prevenzione DPI Primo Soccorso Antincendio Link Test di verifica Informazioni
Torna alla home
Primo Soccorso

Il Primo Soccorso

Esame dell'infortunato

La vita dell'organismo è assicurata da 3 funzioni collegate l'una all'altra:

1. la funzione nervosa
2. la funzione respiratoria
3. la funzione circolatoria.

Il controllo primario sulla vittima prevede il controllo immediato di queste funzioni:

- lo stato di COSCIENZA
- l'attività RESPIRATORIA
- l'attività CARDIO CIRCOLATORIA

Valutazione stato di coscienza

Per valutare se una persona è COSCIENTE o INCOSCIENTE ricordare che:

COSCIENTE: risponde alle domande e/o agli stimoli (es. alla stretta di mano). Se è cosciente respira e il cuore batte. Se parla può collaborare.

INCOSCIENTE: non risponde né alle domande né agli stimoli; è completamente inerte.

Inginocchiarsi a fianco della vittima, posizionata supina con capo, tronco ed arti allineati. Scuoterlo delicatamente per le spalle e chiedere "mi senti?"

Se il soggetto in qualche modo ha risposto può essere considerato COSCIENTE.
Se è COSCIENTE egli respira e il suo cuore batte.
Il soccorritore passerà ad una ispezione più accurata della vittima (controllo secondario) che, se si esprime, può anche collaborare.
Intanto si chiamerà il soccorso qualificato (118)

Chiedere immediatamente aiuto chiamando o facendo chiamare il 118

Se il soggetto NON RISPONDE né alle domande né agli stimoli è INCOSCIENTE.

Di fronte ad una persona INCOSCIENTE il soccorritore deve:

  1. Dare immediatamente l'allarme chiamando o facendo chiamare il 118.
  2. Se in un luogo pubblico deve anche alzare un braccio per richiamare l'attenzione.
  3. Valutare immediatamente se l'incosciente RESPIRA o NON RESPIRA

GRAVI ERRORI DA NON COMMETTERE MAI

NON si metta mai un incosciente seduto (la testa gli cadrebbe in avanti e non respirerebbe bene)
NON si lasci un incosciente supino, o comunque abbandonato a se stesso (la lingua potrebbe occludere le vie respiratorie)
NON si dia mai da bere ad un incosciente (non controllando la deglutizione, soffocherebbe)
NON si provochi mai il vomito in un incosciente (rischio di soffocamento)

Valutazione attività respiratoria

La valutazione dell'attività respiratoria avviene in due fasi:

  1. Assicurarsi che le vie respiratorie non siano occluse, per poter valutare la presenza di respiro.
    • Posizionare il soggetto supino su un piano rigido o a terra: capo tronco e arti allineati. Allentare gli indumenti costrittivi (colletto ecc.)
    • Aprire la bocca e controllare rapidamente con lo sguardo che non sia ostruita; (se necessario procedere alla rimozione di materiale ostruttivo visibile)
    • Portare il capo della vittima all'indietro ponendogli una mano sulla fronte (iperestensione del capo) e due dita dell'altra mano sotto il mento (sollevamento della mandibola): queste manovre permetteranno lo spostamento della lingua e il passaggio dell'aria nelle vie aeree.

    N.B.: Le modalità di intervento cambiano se si tratta di un grave traumatizzato per il quale l'iperestensione del capo può essere rischiosa: ci si deve limitare a sollevare il mento con due dita.

    Liberea la bocca da materiale ostruttivo e portare il capo della vittima all'indietro ponendogli una mano sulla fronte

  1. Controllo della respirazione

    Utilizzare i 3 sensi: vista, udito, tatto.

    Il soccorritore deve: Guardare Ascoltare Sentire (sigla G.A.S.)

  • Continuando a tenere una mano sulla fronte e due dita sotto il mento della vittima, il soccorritore si china sul soggetto e pone il proprio orecchio sulla sua bocca, guardando contemporaneamente il torace.

  • Guarda il torace per vedere se si muove
  • Ascolta il rumore prodotto dall'aria respirata
  • Sente l'alito della vittima sulla propria cute

    Guardare Ascoltare Sentire per 10 secondi
    (il soccorritore conti fino a 10 prima di stabilire che il respiro è assente).

Controllo dell'attività respiratoria

Il soccorritore ha valutato se l'incosciente RESPIRA o NON RESPIRA

L'incosciente respira

Se l'incosciente respira il cuore batte. E' il caso della perdita di coscienza in cui le funzioni vitali sono mantenute.
Se la vittima non riprende conoscenza, il soccorritore chiama il 118.
Nel frattempo il soccorritore deve proteggere comunque l'incosciente da rischi di soffocamento eseguendo le seguenti operazioni:

  • ha posizionato il soggetto supino (capo, tronco, arti allineati)
  • gli ha liberato le vie aeree
  • ha allentato ciò che stringe intorno al collo
  • ha effettuato la pulizia dei cavo orale
  • ha effettuato l'iperestensione dei capo e il sollevamento del mento

N.B.: nell'incosciente lasciato supino la lingua occluderebbe le vie aeree: iperestendendo il capo e sollevando il mento, la lingua si sposta e l'aria può passare.

Se il soggetto sta respirando e si mantiene incosciente, allora bisogna porlo in POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA: girato su un fianco e con la testa in iperestensione.

L'incosciente non respira

Nell'eventualità che l'incosciente non respiri, bisogna svolgere le seguenti azioni:

La valutazione del battito cardiaco

Il soccorritore rileva la presenza dei polso carotideo.

  • Localizza sulla trachea, usando i polpastrelli dell'indice e dei medio, il pomo d'Adamo (o zona analoga nella donna), situato nella parte mediana del collo.
  • Sposta le dita lateralmente verso di sé, nel solco a fianco della trachea, dove scorre l'arteria carotide.
  • Preme dolcemente verso il piano osseo rappresentato dalla colonna cervicale.

La valutazione deve durare 10 secondi (si conti ad alta voce fino a 10)

  • Non si usi il pollice che ha un suo battito e potrebbe essere fuorviante
  • Non si deve premere verso la trachea
  • Non si cerchi mai di sentire il polso su entrambi i lati dei collo contemporaneamente
  • Non si perda tempo alla ricerca di altri polsi periferici (es. polso radiale)

Per queste situazioni di emergenza è sempre da ricercarsi il polso carotideo.

Ricerca del polso carotideo: si localizza con l'indice ed il medio il pomo d'adamo

Effettuata la valutazione, si possono avere 2 tipi di riscontro:

1. L'INCOSCIENTE NON RESPIRA, ma il polso è presente:

si continuerà con la Respirazione Artificiale.

2. L'INCOSCIENTE NON RESPIRA e il POLSO E' ASSENTE:

si dovranno praticare Respirazione Artificiale e Massaggio Cardiaco Esterno

 

Chiamata al 118
Esame dell'infortunato
Posizione di sicurezza
Respirazione bocca-bocca
Massaggio cardiaco
Trauma cranico
Trasporto di un ferito
Folgorazione
Intossicazione da aria alterata
Emorragia
Uso del laccio emostatico
Amputazioni
Shock
Distorsioni e Lussazioni
Frattura
Ustione
Svenimento
Colpo di sole
Cassetta del PS
Torna su
NormativeLegge 626Legge 624PrevenzioneDPIPrimo SoccorsoAntincendioLinkTest di verificaInformazioni
Torna su